«Signore, da chi andremo?
Tu solo hai parole di vita, e noi abbiamo veduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio»
(Gv 6,68-69)
Il Vangelo di Giovanni è il grande libro dell’incontro con Cristo. Ogni pagina racconta il cammino di uomini e donne che, nella loro concretezza e nelle loro fragilità, vengono raggiunti dal Signore e chiamati a una relazione nuova con Lui. Non si tratta di personaggi idealizzati, ma di persone reali, con i loro dubbi, i loro desideri, i loro limiti.
Proprio a partire da loro, Giovanni ci mostra che la fede non è prima di tutto un’idea, né un insieme di verità da imparare a memoria: la fede nasce dall’incontro vivo con Gesù Cristo, come ricorda anche il Direttorio per la Catechesi (1998):
«La fede e la conversione sgorgano dal cuore, cioè, dal più profondo della persona umana, coinvolgendola tutta. Incontrando Gesù Cristo e aderendo a Lui, l’essere umano vede colmate le sue aspirazioni più profonde; trova ciò che ha sempre cercato e lo trova in modo sovrabbondante» (n. 55).
Nel nostro percorso leggeremo il Vangelo di Giovanni attraverso i personaggi: Nicodemo e la Samaritana, i discepoli, le folle e i Giudei, il cieco nato, Marta e Maria, Pietro e Giovanni, Pilato, Giuda, Tommaso Maria… Ciascuno di loro diventa uno specchio nel quale possiamo riconoscere noi stessi e le nostre resistenze, ma anche la possibilità di aprirci a una vita nuova.
Ma questo incontro non rimane mai solo personale. In Giovanni ogni esperienza di fede diventa anche annuncio e comunione: la Samaritana corre a chiamare la sua gente, il cieco nato confessa la sua fede davanti agli altri, i discepoli insieme riconoscono il Risorto. La fede genera sempre comunità, costruisce relazioni ed è così che diventa vita concreta anche nelle nostre parrocchie. Per questo, il nostro cammino non vuole solo spingerci riscoprire il volto di Cristo in modo personale ma anche a comprendere come l’incontro con Lui possa rinnovare la nostra vita di comunità.
Alla fine, la domanda che abbiamo scelto per percorrere tutto il Vangelo deve diventare sinceramente anche la nostra: «Signore, da chi andremo?». È la domanda di Pietro, che riconosce in Gesù non solo un Maestro, ma il Santo di Dio, colui che ha parole di vita eterna e quindi l’Amico.
Vogliamo allora metterci in ascolto della Parola, per lasciarci condurre a quell’incontro che trasforma la vita e apre alla fede, così da poter dire, personalmente e come comunità: «Abbiamo veduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Programma degli incontri*
9 Ottobre: introduzione al testo e al metodo di lettura.
23 ottobre: L’amico dello Sposo – Giovanni Battista
6 novembre: Maria, donna della fiducia (Gv 2)
20 novembre: La notte che si apre alla salvezza – Nicodemo (Gv 3)
4 dicembre: La sete al pozzo di Giacobbe – la Samaritana (Gv 4)
18 dicembre: «E il Verbo si fece carne» – il Prologo (Gv 1)
15 gennaio: Sotto i portici di un’acqua viva – l’infermo alla piscina (Gv 5)
30 gennaio: «Da chi andremo, Signore?» – il Pane di vita (Gv 6)
12 febbraio: «Sono la luce del mondo» – il cieco nato (Gv 9)
26 febbraio: «Il Maestro è qui e ti chiama» – Marta, Maria e Lazzaro (Gv 11)
12 marzo: Giuda – il mistero di un tradimento (passione)
25 marzo: «Cos’è la verità?» – Pilato e Gesù (Gv 18-19)
9 aprile: «Ho visto il Signore» – Maria Maddalena (Gv 20)
23 aprile: «Perché hai veduto, hai creduto» – Tommaso (Gv 20)
7 maggio: «Signore, tu conosci tutto» – Pietro, amicizia che apre alla speranza (Gv 21)
21 maggio: L’enigma del discepolo amato
4 giugno: «Avete capito quello che ho fatto per voi?» (Gv 13,12) – Gesù e noi, un cammino di incontri
*N.B.: il percorso potrebbe subire piccole variazioni o adattamenti se dovesse essere necessario.






PARROCCHIA DEI SANTI BARTOLOMEO E GAETANO